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Come diventare un esperto del SuperBonus 110%

“Come trasformare un Dummy in un esperto di SuperBonus 110% ….”

Ciao a tutti, mi chiamo Mauro e da oggi ho deciso di dare vita ad un nuovo blog nel quale, ed è questa la mia incrollabile speranza, cercherò di mettere a disposizione dei lettori che vorranno intercettare le mie note, utili informazioni in tema di Superbonus 110 % attraverso cui ciascuno, se seguirà l’evolversi degli argomenti che affronteremo nei vari post, potrà comprendere la portata della interessante normativa, le sue motivazioni ed in particolare le specifiche modalità applicative, dalle quali partire per addentrarsi nelle valutazioni che ne seguiranno.

Premetto che non sono un blogger di professione né, tanto meno, ritengo di avere l’ascendente empatico di un influencer, ma molto semplicemente mi descriverei come un ex Dummy (termine angloamericano che è ormai sinonimo di principiante, novellino, neofita (uno che parla poco perché ha molto poco da dire … ed è per questo che mi reputo un ex Dummy!) in buona sostanza sono come ciascuno di noi che, rientrando nella categoria di coloro che non sapendo pressoché nulla di un certo argomento di cui si parla tanto ed è quindi sulla bocca di tutti, cerca di migliorare la sua scarsa competenza cibandosi bulimicamente di guide, manuali, rapporti, articoli, sia cartacei che on line da web … e chi più ne ha più ne metta …. Se vi riconoscete in questa numerosissima categoria sociale, e quindi anche voi vi fregiate del titolo di vero Dummies, allora siete i benvenuti, questo Blog fa per voi.

La scelta di scendere in campo è via via maturata proprio nel corso di questi ultimi mesi nei quali con sistematica frequenza ho iniziato ad interessarmi, mio malgrado, del Superbonus 110% e delle sue opportunità (argomento del quale come moltissimi di noi prima del giugno di quest’anno che ormai volge ai saluti, ero pressoché allo scuro).

Il movente del mio interessamento per il Superbonus 110% di fatto emerge in tutta la sua pressante dinamica quando i condomini del fabbricato dove risiedo (edificio da 25 appartamenti costruito a Roma all’avvio degli anni ‘50) hanno via via manifestato l’intenzione di sistemare una volta per tutte il vetusto fabbricato aggiornandolo alle più moderne tendenze orientate alla tutela ambientale, ai principi dell’ecosostenibilità e del risparmio energetico.

Tra i capannelli dei condomini, in cui mi sono trovato coinvolto quasi per caso, che  disquisivano animatamente sulle ultime indicazioni della ancora poco chiara normativa, chissà dove e da chi recuperate, si faceva sempre più viva la discussione da portare in assemblea per decidere della realizzazione del famoso cappotto termico che, congiuntamente all’installazione dei miracolosi pannelli fotovoltaici di ultima generazione e cambiando una volta per tutte anche la vecchia caldaia centralizzata a metano, con una centrale termica più performante ed ecologica a condensazione, si sarebbe potuta  raggiungere la soglia del superamento (indicato nella Attestazione di Prestazione Energetica – APE) di almeno due classi energetiche, fattore questo che  avrebbe consentito l’accesso ai benefici previsti dal munifico Decreto Rilancio  e dalle sue infinite norme collegate ….

Ma non solo, i miei coinquilini e loro si, proprietari delle unità abitative facenti parte dell’intero fabbricato e dunque a pieno titolo beneficiari dei benefici fiscali previsti dal Decreto, nell’euforia da “campo dei miracoli” degna del miglior Pinocchio, vagheggiavano anche, la sostituzione di tutti i vecchi infissi azione progettuale questa che, rientrando nel novero dei lavori trainati dai cosiddetti lavori trainanti (cappotto termico, caldaia a condensazione,  pannelli fotovoltaici, batterie di accumulo …), potevano essere realizzati fruendo anch’essi di tutti i benefici previsti ….e giusto per non farsi mancare nulla, la ciliegina sulla torta dell’Superbonus 110% era rappresentata dalla possibilità di installare anche dei punti di ricarica per veicoli elettrici all’interno dell’area parcheggio scoperto condominiale .

Ma ancora non è finita, già perché l’articolato progetto …. udite udite, sarebbe stato realizzato integralmente senza tirare fuori un solo euro,  ovvero apparentemente completamente gratis,  e la  magica condizione stava li scritta nelle FAQ  che accompagnavano il testo del Decreto, occorreva semplicemente accettare di sottoscrivere la dichiarazione di cessione del credito di imposta, relativa al valore del costo sostenuto degli interventi di efficientamento energetico (munificamente elargito dal Decreto Rilancio e valorizzato al 110% rispetto al valore dei lavori eseguiti) a favore di uno dei soggetti previsti dalle normative che avrebbe, in cambio di tale  cessione, finanziato magicamente tutti gli oneri previsti nell’immaginifico progetto di efficientamento energetico del vetusto fabbricato.

Tuttavia, da bravi Dummies,  tutti i condomini e me compreso, al di là delle semplicistiche dichiarazioni di intenti e di fin troppo ottimistiche previsioni di mirabolanti articolati progetti di efficientamento energetico attraverso i quali trasformare per incanto il vecchio e inefficiente fabbricato in un esempio di moderna concezione di edilizia residenziale green razionalmente ecosostenibile nonché orientata non solo al risparmio energetico, ma anche all’utilizzo sempre più integrato e costante delle energie alternative rinnovabili … (di cui, fino al giorno prima, nessuno aveva sentito anche solo parlare  e, men che meno, alcuno di noi aveva contezza della portata strategica degli obiettivi e dei comportamenti virtuosi orientati alla tutela ambientale che, in buona sostanza, costituiscono il vero grande salto verso un nuovo quadro di riferimento) … ebbene nessuno di noi aveva la più pallida idea su come “mettere a terra” quel prodigioso quanto  articolato e complesso progetto di ristrutturazione.

Inconsapevolmente tutti, appunto da bravi e perfetti Dummies ….  avevamo imboccato la strada dell’auto formazione, non rimaneva quindi che scegliere il manuale giusto (tanto il web ne è pieno) e metterci tanta buona volontà, perché comunque alla fine del tunnel campeggiava l’ambito e sfavillante premio: risistemarsi la casa e magari farle anche acquisire un valore economico maggiore gratis, senza spendere un solo euro!!!

Ma come ben si sa la strada delle buone intenzioni non solo è lastricata da impreviste difficoltà e molti contrattempi ad ogni piè sospinto, ma talvolta porta anche alla disperazione e forse anche all’inferno ….. non certo quello dei diavoli, ma in quello dell’abbandono del progetto di auto apprendimento, e qui ritorna la mia incrollabile speranza di essere in grado di rendere il più semplificato possibile l’esploso dei contenuti e delle informazioni che in ultima analisi costituiranno la “cassetta dei ferri” con i quali sarete in grado di valutare al meglio come affrontare le sezioni di primo avvio del progetto Superbonus 110 % .

Lo sapevate ad esempio che per accedere al beneficio previsto dal Decreto Rilancio i documenti da approntare e presentare sono ben 36 !?… ma non spaventiamoci subito, attraverso il percorso che attueremo passo passo, sarete in grado di muovervi con buona dimestichezza attraverso la complessità della burocrazia che notoriamente accompagna anche l’applicazione della normativa più semplificata.

Bene, se avete avuto la costanza e la pazienza (già anche voi avete pazienza fortunatamente) di aver letto e retto fino a questo punto, allora vi state certamente domandando che affidabilità può fornire uno come me che fino a pochi mesi orsono dichiara di essere stato assolutamente all’oscuro della materia di cui intende trattare.

La risposta è semplice quanto coerente ed immediata: per professione mi occupo di progettare e realizzare progetti formativi per adulti, quindi progetto  e redigo anche i testi delle dispense e dei materiali didattici che  andrò ad utilizzare per i miei utenti adulti, quindi i miei amici coinquilini nel coinvolgermi nella loro iniziativa, mi hanno chiesto di provare a svelare loro tutti i segreti che sostanziano l’impianto normativo del Superbonus 110% ben sapendo della mia professione.

Di qui la mia semplice riflessione, perché non condividere on line con tutti coloro che ne possono beneficiare, del percorso di crescita che in pochi mesi ho attivato a favore dei miei coinquilini?

Ed eccomi qui a voi per proporvi di diventare esperti di Superbonus 110% semplicemente seguendo la programmazione dei post che metterò online in breve nei quali articolerò la mappatura dei contenuti e degli argomenti e delle informazioni assolutamente da ricordare e ben comprendere  e saper applicare nell’esperienza reale, per meglio approcciare le decisioni da prendere se vorrete avviare la ristrutturazione e l’efficientamento energetico del vostro immobile (anche in condominio) utilizzando appieno le opportunità  IRRIPETIBILI previste dal Superbonus 110%.

Sapete, una cosa che mi fa sorridere nel leggere nel Web alcuni articoli sul Superbonus 110% è correlata alla abitudine di taluni writers, che riportano argomenti attinenti all’applicazione della normativa (certamente non sempre di chiara comprensibilità anche da parte degli addetti ai lavori), di evidenziare  con enfasi nel testo la grande difficoltà di comprensione ed applicazione delle norme …. della serie “lasciate ogni speranza o voi che entrate …..” e quindi di fare al lettore, al termine della trattazione, i loro migliori auguri (spero solo ironici), manco si trattasse di azzeccare un risultato cabalistico ….

Nella speranza di ritrovarvi tutti al prossimo post nel quale mapperò la sequenza dei primi contenuti che affronteremo in materia di Superbonus 110% vi porgo anche io gli auguri del caso, ma solo quelli per le prossime festività.

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